Disclaimer! E’ importante notare che le informazioni fornite in questo articolo sono basate sullo scenario di viaggio nel giugno 2023. Le normative e i requisiti documentari possono variare nel tempo; quindi, è consigliabile verificare attentamente le ultime disposizioni prima della partenza.
La scelta della valigia diventa un aspetto fondamentale per garantire un viaggio senza problemi. Navigare sui siti delle compagnie aeree alla voce “bagagli” può sembrare un labirinto. Noi abbiamo viaggiato (giugno 2023) con ITA Airways che ti consente di portare per ogni persona:
- Un bagaglio a mano del peso massimo di 8 Kg che non superi le dimensioni di 55 cm in altezza, 35 cm di larghezza e 25 di spessore;
- In aggiunta al bagaglio a mano, si può portare una borsetta, o uno zainetto, oppure il PC (36 cm di altezza, 45 cm di larghezza e 20 cm di spessore);
- In stiva, avendo noi viaggiato in classe Economy, potevamo portare un bagaglio con un peso massimo di 23 kg e con la dimensione massima di 158 cm (somma dell’altezza più larghezza più spessore).
Consiglio, comunque, di andare a visitare il sito della compagnia aerea con la quale si ha scelto di volare e vedere quali siano le regole stabilite per l’imbarco delle valigie sia in stiva che in cabina. Ogni eccedenza in peso o volume si paga, è un costo extra e piuttosto caro, quindi attenzione.
Le valigie con lucchetto TSA

Se la valigia è nuova, sicuramente ha già in dotazione un lucchetto TSA, altrimenti bisogna acquistarne uno a norma. Il lucchetto TSA, è un lucchetto con un codice a tre o quattro cifre, la cui combinazione può essere scelta a nostro piacimento e può essere aperto anche attraverso una chiave speciale, un passepartout, in possesso degli agenti TSA.
La normativa per imbarcare le valigie in stiva è molto rigida negli Stati Uniti, per cui bisogna fare molta attenzione a cosa portare. Gli agenti preposti al controllo (Agenti TSA – l’agenzia governativa americana nata dopo l’11 settembre 2001) sono autorizzati ad aprire il bagaglio che possa dare anche un minimo sospetto e possono forzare o rompere la valigia se ce ne fosse il bisogno.
I liquidi

I liquidi possono essere creme, dentifrici, bibite, e devono essere messi in un sacchetto di plastica trasparente con capacità massima di 1 litro e ogni contenitore non deve superare i 100 ml. Consiglio di acquistare questi sacchetti che siano a norma, ovvero approvati dai controlli TSA (io gli ho comprati su Amazon per poche decine di euro).
I farmaci
Se portate con voi farmaci in forma liquida ricordatevi di portare la ricetta medica. che siano poi farmaci liquidi o in compresse/capsule teniamoli sempre nelle scatole originali accompagnati dal bugiardino. Portate lo stretto necessario come un antipiretico a base di paracetamolo in caso di febbre, un antidolorifico, e anche dei fermenti lattici. Tutto il resto si può acquistare al bisogno. Importante: non dimenticate l’assicurazione sanitaria! E’ fondamentale negli Stati Uniti avere una buona copertura per qualsiasi emergenza.
Generi alimentari

Toccato il suolo americano, è bene sapere che se vogliamo portare del cibo con noi, abbiamo l’obbligo di dichiarare tutto quello che portiamo in valigia o nel bagaglio a mano. In caso di mancata dichiarazione potremmo essere sottoposti a sanzioni fino a 10.000 dollari! Sono ammessi pane, cioccolato, formaggi freschi, riso, pasta, spezie, prodotti inscatolati o confezionati sottovuoto.
Noi, da bravi italiani, non sappiamo stare senza la nostra cucina anche quando siamo lontani da casa; infatti ci siamo portati da casa il parmigiano, la pasta i pelati, anche i biscotti.
Fare la spesa nei supermercati ad Harlem (andavamo al supermercato Pioneer proprio vicino a casa), dove noi abbiamo soggiornato, è stato come andare in gioielleria. Giornalmente spendevamo dai 40/50 dollari solo per frutta, verdura, latte e pane.
Di conseguenza non si può mettere in valigia nessun tipo di alimento di origine animale o che contengano carne, frutta o verdura. Inoltre, ricordiamoci che solo gli acquisti fatti nel “duty free” in aeroporto non sono soggetti a restrizioni.
Adattore per presa americana


Non dimenticate di portarvi un adattatore per presa americana; io ne ho acquistato uno su Amazon per 15 euro ed è stato utilissimo. É comodo perché si possono caricare più dispositivi nello stesso momento (telefoni, tablet, powerbank). Ideale per questo viaggio negli States.
Ultimi consigli:
Fate una lista prima di partire su cosa mettere in valigia senza portar dietro tutta la casa. A New York troverete tutto, ma non finirò mai di dirlo, è tutto molto caro! Inseriteci tutto quello che può tornare utile nel vostro soggiorno, quindi abitI e scarpe comode (ci sarà tanto da camminare!), biancheria, felpe…Certo tutto dipende dalla stagione, e soprattutto nel bagaglio a mano, mettete un cambio completo (vestiti e biancheria) per un giorno; se sfortunatamente le valige andassero perse, avrete almeno un cambio di vestiti pulito, finché non vi saranno recapitate.
Infine, a New York anche l’acqua si paga a peso d’oro, quindi non scordate di portare le borracce con voi (è l’unica cosa che abbiamo dimenticato di portare da casa!). Camminando tutto il giorno, la sete si farà sentire.
Usciti dall’aereo, ci spetta un ultimo step finale, il controllo doganale, dove gli agenti ci faranno delle domande di carattere generale, come per esempio: “Quale è il motivo del tuo viaggio? Lavoro? O turismo? Per quando rimarrai negli Stati Uniti?”, e così via. Ma non facciamo intimorire, il personale preposto mi è sembrato molto cordiale e disponibile.
Ultimo passaggio, l’identificazione biometrica con la registrazione delle impronte digitali di entrambe le mani e le foto e poi…
WELCOME TO NEW YORK!!!

